Quando rivolgersi al Counselor
Tonino Aspergo (Counselor Biosistemico e Facilitatore di gruppi)
A differenza dell’intervento di Psicoterapia che ha scopi curativi e
ristrutturativi della personalità e che aiuta la persona a superare una
sofferenza psicologica, l’intervento di Counseling è un sussidio delle
capacità già presenti che facilita il conseguimento degli obiettivi
desiderati nei modi e nei tempi più consoni alla singola persona.
E’ utile rivolgersi ad un Counselor:
- in un momento di temporanea difficoltà: un problema familiare, un esame da superare, una scelta scolastica o professionale, prendere decisioni importanti che potrebbero incidere sul proprio futuro, sentirsi soli dopo un evento doloroso, grandi e piccoli problemi che possono paralizzare e non fanno andare avanti
- quando si sente il desiderio di un supporto “competente” per conoscersi meglio, sviluppare le proprie potenzialità, realizzarsi
- per migliorare ed approfondire la relazione e la comunicazione con gli altri: incomprensioni e crisi nei rapporti di coppia, rapporti difficili tra genitori e figli, difficoltà tra insegnanti e allievi, problemi nelle relazioni di lavoro (mobbing, molestie, scarsa collaborazione dei colleghi, conflitti coi superiori etc.).
Quando rivolgersi al Facilitatore
E’ utile rivolgersi ad un Facilitatore ogni volta che un gruppo già esistente ( aziende, gruppi di lavoro, scuole, gruppi sportivi ecc.) può beneficiare per la sua crescita , per la risoluzione di impasse e conflitti, per il raggiungimento di obiettivi comuni, dell’intervento di un mediatore imparziale , in grado di catalizzare le risorse e i bisogni del gruppo, di accogliere le emozioni e di accompagnare lo sviluppo di nuovi comportamenti e atteggiamenti.